Metodo Globale Autodifesa

Il Metodo Globale di autodifesa della FIJLKAM è un programma tecnico multidisciplinare ideato per fornire ai suoi praticanti un valido sistema di difesa e che si basa sui principi di flessibilità e di cedevolezza su cui si fondano tutte le arti marziali.

Rappresenta una equilibrata sintesi delle tecniche più efficaci derivate dalle discipline di combattimento volte alla difesa, trasformando a proprio vantaggio le energie impiegate dall’aggressore.

La FIJLKAM "Federazione Italiana Judo - Lotta – Karate – Arti Marziali" - CONI nel 1999 ha istituito, su proposta del Presidente Federale Dott. Matteo Pellicone, un gruppo di lavoro diretto dal Dott. Giuseppe Locantore, Maestro VI° DAN di Judo e Dirigente della Polizia di Stato in qualità di Vice-Direttore della scuola di Polizia di Roma, per elaborare uno studio finalizzato all’autodifesa simile al Metodo insegnato nella Polizia di Stato.
Il gruppo di lavoro composto dai migliori esperti di arti marziali della Federazione, utilizzando al meglio le caratteristiche comuni degli sport da combattimento federali, e sulla base delle esperienze acquisite nelle situazioni reali, hanno elaborato un programma tecnico multidisciplinare che garantisce, attraverso una progressiva gradualità delle proposte, un’adeguata e corretta conoscenza dell’autodifesa.
Il lavoro si concludeva con la codificazione del METODO GLOBALE AUTODIFESA l’unico sistema autorizzato per l’insegnamento della difesa personale nella FIJLKAM.
La FIJLKAM (unica Federazione degli sport da combattimento riconosciuta dal CONI) rispondeva con un progetto altamente professionale, alle esigenze del mercato nell’ambito della sicurezza in contrapposizione a tutti quei pseudo-metodi più o meno legati alla moda prive di una seria sostanza tecnica.


Qualche informazione sul M.G.A.


M.G.A. è l’acronimo di METODO GLOBALE DI AUTODIFESA, tale metodo è stato elaborato integrando tecniche provenienti da diverse discipline di combattimento ed utilizzando quelle più pratiche ed adatte alla difesa personale, è stato approntato un sistema di rapido apprendimento, facile, pratico ed efficace, rivolto a chi, per motivazioni diverse sente l’esigenza d’incrementare la capacità di difendersi in caso di aggressione. Il corso rispetta completamente quelle che devono essere le caratteristiche fondamentali necessarie in questo ambito: un profilo realistico, privo di facili quanto pericolose forme di esaltazione.
L’obiettivo, oltre a quello di fornire le necessarie conoscenze di tipo tecnico, è indurre la capacità di poter avere un approccio equilibrato in caso di aggressione, che consenta di affrontare meglio, eventuali spiacevoli situazioni.
Non richiedendo delle particolari doti atletiche, pertanto può essere praticato a qualsiasi età sia da uomini che da donne.

Coerentemente alle caratteristiche di completezza il corso affronterà anche le argomentazioni di tipo psicologico e giuridico relative alla difesa personale.

A confermare la validità del sistema è stata la scelta da parte del ministero competente di utilizzare MGA per l’addestramento del personale della Polizia Penitenziaria.

Struttura dei Corsi

L’insegnamento di MGA prevede tre livelli di difficoltà:

1° livello: destinato a praticanti iniziali con finalizzazioni di difesa per le principali aggressioni più comuni (scippi rapine stupri) e con tecniche di base semplici e di facile esecuzione.

2°livello: prevede l’esecuzione delle tecniche studiate con il livello di base con l’aggiunta di tecniche di percussioni, è destinato ad individui con qualità fisiche alte e medio-alte, in grado di apprendere schemi motori più evoluti e di sostenere maggiori carichi di lavoro sia generale che specifico.

La suddivisione di cui sopra è stata prevista per fornire agli Insegnanti Tecnici abilitati la possibilità di adeguare il programma alle qualità fisiche dei praticanti, fornendo loro una possibilità ulteriore di approfondimento dello studio dell’Autodifesa.

3°livello: ad uso esclusivo del servizio d’ordine: Polizia - Sicurezza e militare .

 
 

 

I Componenti della Commissione Nazionale M.G.A.. Da sinistra il M° Failla, al centro la M° Colaiacomo ed a destra il M° Bagnulo